Il Giornalino delle Rondini

CONOSCIAMO SCOUT DI TUTTA ITALIA!

Abbiamo avuto la splendida idea di intervistare due gruppi scout agesci italiani, in videochiamata ed è stata un’ esperienza molto divertente e simpatica che consigliamo a chiunque, è sempre interessante scoprire nuove tradizioni ed usanze e scambiarsi le opinioni.

PANTERE-BROWNSEA CALIMERA 1

Ebbene sì, loro sono le pantere e provengono dalla provincia di Lecce in Puglia, nel Salento. La squadriglia è composta da Laura(capo), Martina(vice), Chiara, Sofia, Margherita, Martina e Giorgia. A causa del covid l’ anno scorso non si sono viste fino all’ arrivo del campo ma hanno continuato lo stesso a fare attività e sfide in videochiamata ed a sentirsi regolarmente. Anche loro, come noi fanno attività il sabato pomeriggio, concludendola con la solita messa. Ultimamente stanno organizzando il Campo estivo, dato che non sono andate avanti con l’ impresa, cosa che dovremmo fare anche noi in realtà.

ANTILOPI-GENOVA 16

Le Antilopi invece, sono di Genova e sono state il secondo gruppo da noi intervistato la scorsa domenica. La squadriglia è composta da Francesca(capo), Vittoria(vice), Agnese, Maria Vittoria, Laura e Giulia. Nemmeno loro stanno andando avanti con le imprese, tappe o specialità ma in compenso si vedono ancora e questa situazione, anche se difficile e pesante, le ha unite ancor di più; sono molto ingallate per il Campo, come tutti del resto! Sono molto energiche e creativ, per esempio ci hanno proposto un nuovo gioco da condividere con il Reparto: Paintball.

Per il resto, giocano ai nostri stessi giochi e le Antilopi ci hanno fatto conoscere una nuova canzone: Gianna, di Gaetano.

ARTICOLO SU BADEN POWELL E LA NASCITA DELLO SCOUTISMO NEL MONDO ED IN ITALIA.


Lo scoutismo è stato fondato nel 1907 dall’inglese Robert Baden Powell.
Baden Powell nacque nel 1857 e morì nel 1941 a Nyeri in Kenya, mentre stava continuando la Seconda Guerra Mondiale. È stato un
generale, educatore e scrittore britannico. Fu il sesto degli 8 figli di Henrietta Grace Smyth e del reverendo ma perse quest’ ultimo all’età di soli 3 anni e venne cresciuto dalla madre, una donna determinata, premurosa e che desiderava il meglio per i figli.
Baden Powell sperimentò le sue tecniche di scout nel “Copse”. Non era mai stato uno studente eccellente, questo perché vedeva piuttosto la scuola come strumento di formazione del carattere; alcune sue passioni erano lo sport e la musica.

Le sue prime abilità scoutistiche furono la caccia e la cucina; inoltre era bravo a recitare. Con lo scopo di costruire un movimento giovanile ed educativo, tendente all’avventura, durante la guerra Anglo-Boero nella difesa di Mahikeng, pensò che fosse fondamentale sviluppare meglio le qualità dell’esploratore.
Nel 1907 Baden Powell scrisse numerosi fascicoli per i ragazzi che andarono a ruba immediatamente e furono apprezzati; con il tempo egli dovette fare una nuova stampa perché ormai stavano terminando.
Nell’isola di Brownsea nel 1907, avvenne la prima esperienza di campo scout che ebbe un successo clamoroso.
Lo scoutismo iniziò ad espandersi in tutto il mondo, partendo dall’Inghilterra, in seguito anche le ragazze si avvicinarono a questo mondo fantastico che nel 1910, varcò i confini del Regno Unito, arrivando persino in Francia, Scandinavia, Stati Uniti ed anche in Italia.
Nel 1912 il dott. Carlo Colombo istituì il “Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori d’Italia” (GEDI), a cui si unirono i “Ragazzi Esploratori Italiani” (REI). Questi, in omaggio ai primi gruppi scout, usarono il giglio dei REI (della sezione ligure), a cui fu aggiunto il motto “sii preparato”.
Nel 1915 nacquero le nuove associazioni confessionali e aconfessionali: le prime si chiamarono ASCI e le seconde CNGEI.
Nel 1918 nacquero i Rovers, mentre nel nel 1920, con la fine della Prima Guerra Mondiale ci fu il primo raduno mondiale degli scout, chiamato “Jamboree” e si tenne a Londra (da allora si tiene ogni quattro anni per condividere le proprie esperienze insieme). Nel 1921 venne organizzato in Val Fondillo, il primo Campo Nazionale.
Nel 1926 si costituì l’Opera Nazionale Balilla ed iniziò a verificarsi una decadenza riguardante il mondo scout; difatti qualche anno più tardi vennero annientate le unità scout in Italia (ASCI e CNGEI). Durante il 1928 tutti gli scout italiani si riunirono per il ritrovo della promessa nel giorno del San Giorgio e alcuni di questi poterono partecipare a qualche raduno in Francia o in Svizzera. Nel 1943 cadde il fascismo e ritornarono le unità scout grazie a dei vecchi scout ma dovettero tornare clandestinamente a causa dell’occupazione tedesca.
Nell’agosto dello stesso anno si formò lo scoutismo femminile cattolico, l’AGI (Associazione Guide Italiane) detto anche guidismo che venne approvato nel 1944 da Pio XII; l’ASCI e il CNGEI firmarono l’atto costitutivo della Federazione Esploratori Italiani (FEI) seguito più tardi, nel 1945 dell’ AGI e UNGEI. Infine diedero vita alla Federazione Italiana: Guide ed Esploratrici (FIGE).
Nel 1946 la FEI e la FIGE furono riconosciute dal Boy Scout International Bureau, in tutto il mondo come movimenti mondiali scout e guide.
Nel 1951, a Firenze nacque il Gran Clan Nazionale Seniores.
Nell’ottobre del 1952 era ridata vita a Torino, col nome,
«più consono ai tempi», di (Associazione Boy Scout
d’Italia), d’ispirazione pluriconfessionale. Nel 1953 si costituì il MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) Verso il 1958 e il
1959, l’associazione cessò le sue attività. Nel 1953, a
Lucerna, viene fondato l’Amicizia internazionale degli
Adulti Scout e Guide. Dal 1954 il Gran Clan divenne il Clan Nazionale
Seniores Scout Italiani.
Nel giugno dello stesso anno, le «Compagnie dei Cavalieri di san
Giorgio», quarta branca dell’ASCI nata nel 1944,
diventarono autonome fondando il Movimento Adulti . Il
MASCI si federò con il Clan Nazionale Seniores Scout
Italiani nella riconosciuta dall’Amicizia Internazionale
Adulti Scout e Guide. Tra la metà degli anni Sessanta e
Settanta, lo scautismo italiano visse una profonda crisi,
relativa all’applicazione del metodo, conoscendo
sconvolgimenti e scissioni, portando, parallelamente allo
scautismo ufficiale, al moltiplicarsi di nuove realtà
associative.
Nel 1990 nacque l’Associazione Guide e Scout San Benedetto. L’associazione è cattolica ed ha unità divise per sesso ed età. Nel 1991 nacque a Trieste SCOUTPROM –Associazione per la formazione dello scoutismo; un’associazione di adulti scout. Nei primi anni ’90, a
Palermo si creò un gruppo scout (un branco) valdese che usava uniforme e metodologia AGESCI ma indipendente da questa. si cercò di creare una realtà scout nazionale, anche effettuando campi scuola; da questo esperimento nacque nelle valli valdesi una associazione
ricreativa che si dà il nome di scout ma fanno solo escursioni. Sempre a Palermo proveniente dal
CNGEI (Palermo 22) nacque il Corpo Nazionale Scout Padre Pio con camicia arancione che si
chiuse l’anno successivo.
Nel 1992 nacque l’Associazione Esploratori (AE). Fondata da scout provenienti dall’AGESCI, che è stata impegnata anche nel campo dell’antincendio. Nel 2001 l’associazione si fuse nell’ASSISCOUT
divenendone uno dei gruppi ma mantenendo alcune sue caratteristiche.
Nel 1998 nacquero i Pionieri d’Italica, nati all’interno della Italica Sport e Avventura di Forza Nuova (organizzazione politica di estrema destra) di Cave (RM) e divisi per sesso ed età; il gruppo si
chiuse alla fine del primo campo estivo. Nello stesso anno nacquero a Civitavecchia (RM), provenienti dall’ASGE/ASCI i Boy Scouts of Italy, membri della FEDERSCOUT. Nel 2000 circa, a Caltanisetta nacque l’Associazione Giovani Scout Italiani. L’associazione è di provenienza AGESCI
ed è considerata parte integrante del gruppo degli Scouts of America, BSA, di Sigonella.
Nel 2001, la Sezione di Gela “Fabio Rampolla” si distaccò dal CNGEI, mantenendo però la coeducazione e diventando associazione autonoma ed aderente alla WFIS. Da questa associazione è nata la Federazione Italiana delle Guide e degli Esploratori che ha riunito dei gruppi autonomi
siciliani (Catania, Caltanissetta, Campofelice di Licata) proveniente da varie associazioni. Nel 2004 è nata dal CNGEI,
l’Associazione Gruppo Scout Vicenza membro della FEDERSCOUT. Sempre nel 2004, proveniente dal G.E.L., nacque l’Associazione Soccorritori Italiani – Scout aderente alla FEDERSCOUT. Nel
2005, proveniente dal CNGEI, è nata a Trieste l’Associazione Scout San Giorgio. Sempre nello stesso periodo, da un’altra parte della sezione di Trieste del CNGEI, nacquero I Giovani Esploratori
Italiani del Friuli Venezia Giulia.


Cosa ne penso del Covid-19? Rondini:
“Innanzitutto penso che sia stato uno sconvolgimento per tutti, un avvenimento improvviso e letale sotto ogni punto di vista. L’Europa, ha subito gravi danni economici ai quali sta ancora cercando di porre fine.
Tutto questo è triste e deprimente: vedere così tanti negozi chiusi e ditte fallite, le migliaia di persone rimaste senza lavoro, è devastante; il covid apparte l’economia ha demolito praticamente ogni genere di relazione o contatto sociale.
Io ho la fortuna di stare bene, compresi i miei parenti ma lo stesso mi sto decisamente stufando di non poter abbracciare nessuno, evitare ogni forma di contatto e vivere insipidamente così la mia vita.
Perfortuna non ho perso molte amicize, anzi mi sono liberata delle persone tossiche e negative che mi circondavano. Spero con tutta me stessa che questo brutto incubo, possa terminare al più presto perché vorrei
riprendere in mano la mia vita e farne molto di più.
Alla fine ci lamentavamo di tutti gli impegni, le attività pomeridiane ma adesso che non possiamo più farle o farle con molte restrizioni, le rimpiangiamo.
Da scout, da capo sq. sento di non starmi godendo a pieno, il mio ultimo anno…mi mancano le mille
avventure in bosco, le uscite, le chiaccherate in tenda, le canzoni cantante o meglio urlate a squarciagola, tutt’ insieme attorno al fuoco.
Il mio ultimo anno non doveva andare così ma vediamola dal lato positivo, il Campo si farà e mi divertirò come non mai, lasciando come sempre una parte di me nel fantastico Reparto Folgore Blu!”- Ingrid

“In quest’ultimo anno la vita di tutti è stata sconvolta drasticamente, non ci aspettavamo che potesse succedere qualcosa del genere, la pandemia ci ha colti tutti di sorpresa. Un sacco di cose nelle nostre
vite sono cambiate e tra queste c’è anche lo scoutismo. Lo scoutismo non è cambiato in maniera sconvolgente come ad esempio la scuola, ma anche questo è cambiato, ad esempio non possiamo più fare uscite in cui dormiamo fuori oppure tantissimi gruppi in Italia non hanno avuto l’opportunità di fare il Campo quest’estate. Per fortuna il nostro reparto l’anno scorso è riuscito a fare il campo, ma è il secondo
anno che non si può fare il campo di Pasqua o le riunioni di sq in sede. Io sono del secondo e mi dispiace di non avere mai fatto un Campo di Pasqua o di aver fatto poche uscite. La prima volta che ho
montato una tenda è stato al Campo e mi dispiace tanto perché così non ho ancora ben imparato come la si monta. Spero che anche quest’anno si possa fare il campo perché è un evento che aspetto tutto
l’anno e mi dispiace più che per me stessa per quelli dell’ultimo anno che avranno l’opportunità di vivere questo momento l’ultima volta.”- Anna


“Penso che descritto in una parola si può dire che faccia schifo, senza dei lati positivi. Inizialmente non mi preoccupavo, anzi ero più che contenta della dad ma ora non più.
Adesso è anche uscito il vaccino no? Per certe persone è una
cosa positiva, per altre come la sottoscritta non lo è per niente. I dottori dicono che non si dovrebbe fare il vaccino perchè non si sa cosa ci sia dentro, ma se postano video su youtube,facebook ecc.. i video
vengono sempre eliminati, esistono anche le vitamine in pillola che sono comunque molto più utili e prottetive. Ora stanno obbligando per esempio tutti gli os (operatori sanitari) a farsi il vaccino con la scusa che che loro stiano vicino a persone anziane e tutto il resto, ma dopo ne approfitteranno con tutti i lavori(es i ristoratori),metteranno il vaccino obbligatorio per qualsiasi cosa come per esempio uscire da questo Paese. Il covid in sè è brutto ma ciò che “fa lo Stato” è molto peggio, obbligare una persona che per poter lavorare debba fare un vaccino di cui non si sa cosa ci sia dentro, mettere una multa che può essere
di 2000€ se si esca di casa la sera o se non hai un foglio con su scritto dove abiti e dove stai andando, è una cosa che io e molto persone non capiscono. Il covid, è una malattia che può non farti assolutamente
niente oppure può anche ucciderti in certi casi, è vero, ma quello che lo Stato sta facendo è una cosa che non si può tollerare. Non è umana questa cosa.”- Chiara

“Questo periodo non mi è piaciuto perché è cambiata molto la vita di tutti. Ho riflettuto molto e mi manca la vita di prima. Mi manca stare senza la
mascherina e uscire con gli amici.”-Lara

“Secondo me è fare scout attraverso una piattaforma era un po’ scomodo perché non riuscivo a seguire mi distraevo poi mi sentivo un po’ sola perché non avevo nessuno con cui parlare”-Maja

Questi commenti riportati sopra sono le sensazioni da noi provate nel pieno periodo pandemico, speriamo e crediamo in un futuro migliore tutti, il Signore è qui con noi che ci da la forza!

Uscita 21/02/2021

Salve a tutti, eccoci ritornate.
Quest’anno sono entrate a far parte della nostra squadriglia anche Maja e Elisa, mentre sono passate in noviziato Stefania, Sara ed Alice.
Attualmente a causa della pandemia (Covid-19) dato che non è possibile organizzare delle vere e proprie uscite perché ciò comporterebbe maggior contatto, facciamo delle gite in giornata.
Ci siamo incontrati domenica 21 febbraio alle 9 al bivio di Miramare, dove la sq. Fox ci ha intrattenuti raccontandoci la storia di Miramare. In seguito la sq. Tigri ci ha guidati verso Montegrisa, passando per il Sentiero dei Pescatori. Poi abbiamo fatto un pezzo di strada cementata, fino ad arrivare al lago di
Contovello. La tappa successiva è stata Prosecco, dove la sq. Arieti ci ha raccontato la storia della chiesa di San Martino. Lasciata la zona di Prosecco, abbiamo fatto un pezzo sulla Statale e infine abbiamo percorso un ultimo tratto sulla Napoleonica.
Una volta arrivati a Montegrisa, la sq. Pantere ci ha raccontato brevemente della storia del posto. Successivamente abbiamo fatto il consiglio di squadriglia, durante il quale abbiamo discusso su come avessimo svolto le nostre missioni.
In seguito le Tigri ci hanno condotto ad un prato dove abbiamo giocato e pranzato.
Dopo il pranzo siamo ritornati al Santuario di Montegrisa, dove si è tenuta la Messa ed alla fine l’affidamento a Maria. Nel corso della giornata abbiamo fatto varie interviste e varie foto che potete osservare in allegato.

P.S.: Non avevamo il consenso di postare i video, invece potevamo mettere le foto.

INTERVISTE

Sq. Tigri (Matteo-vice)
Che missione avevate?
Come missione avevamo quella di tracciare un percorso per arrivare fino alla chiesa.
Come ti trovi in sq?
Molto bene.
Avete continuato a sentirvi nonostante il Covid?
Si, facendo soprattutto videochiamate per le riunioni.
Descrivi con una parola la tua sq.
Dittatura.
Come ti senti stando insieme alla sq?
Benissimo!
Ti piacciono queste uscite?
Sì, molto.
Consigli per migliorare la vita in sq e in reparto?
Nessuno, va benissimo così.
Cosa pensi della tua sq?
Che è fantastica.

Sq. Arieti (Giovanni-squadrigliere del secondo anno)
Che missione avevate?
Quella di descrivere la chiesa di San Martino.
Come ti trovi in sq?
Abbastanza bene, anche se è un po’ impegnativa.
Avete continuato a sentirvi nonostante il Covid?
Sì.
Descrivi con una parola la tua sq.
Complicata.
Come ti senti stando insieme alla sq?
È bello, anche se il capo si arrabbia spesso con il vice.
Ti piacciono queste uscite?
Sì.
Consigli per migliorare la vita in sq e in reparto?
Il reparto va già bene così, per la sq magari potremmo togliere il vice.
Cosa pensi della tua sq?
Non so.

sq. Falchi (Luca-squadrigliere del terzo anno)
Che missione avevate?
Fare lo scudetto con il simbolo del nostro gruppo.
Come ti trovi in sq?
Bene.
Avete continuato a sentirvi nonostante il Covid?
Abbastanza spesso.
Descrivi con una parola la tua sq.
Pigra.
Come ti senti stando insieme alla sq?
Bene.
Ti piacciono queste uscite?
Mi piacevano l’anno scorso quando dormivamo fuori, queste in giornata no. Cose per migliorare la vita in sq e in reparto?
Niente.
Cose pensi della tua sq?

Sq. Pantere (Francesca-squadrigliera del terzo anno)
Che missione avevate?
Dovevamo raccontare la storia di Montegrisa al reparto.
Avete continuato a sentirvi nonostante il covid?
Sì.
Descrivi con una parola la tua sq.
Unita.
Come ti senti stando insieme alla tua sq?
Bene.
Ti piacciono queste uscite?
Sì.
Consigli per migliorare la sq o il reparto? Nessuno.

Conosciamo gli altri gruppi !

Ciao a tutti siamo di nuovo noi la sq Rondini. Questo è il nostro terzo articolo dove andiamo a presentare alcune squadriglie di altri gruppi. Ci scusiamo per l’enorme ritardo, ma dopo alcuni problemi siamo tornate. Speriamo che questo nostro articolo vi piaccia, quindi buona lettura!! Rondini <3

AQUILE- MUGGIA 1

E’ giunto il momento di conoscere un’altra squadriglia non di Trieste ma bensì di Muggia. Loro sono le Aquile, composta da sei ragazze molto vivaci e allegre, Cristina (Capo),Ilaria, Susanna,Isabella,Carol e Francesca (Vice). Le loro attività preferite sono cantare, recitare e camminare, ma sono sempre aperte per nuove proposte ed esperienze. Nonostante la loro differenza di età riesco sempre a divertirsi e comunicare tra loro. e grazie alla loro unione lavorano molto bene assieme. Per loro questi ultimi mesi trascorsi a casa sono stati utili per dedicarsi alle loro passioni e introdurre di nuove, per riscoprire dei valori persi come quelli con i familiari ma soprattutto per dedicare un po’ di tempo a se stessi. Tra i lati negativi della quarantena il più evidente è stato il fatto che ci è stata tolta la libertà e la possibilità di uscire con gli amici. Un altro problema è stato non poter realizzare le uscite scout o i viaggi che erano già stati programmati precedentemente organizzati. Le Aquile sono riuscite a tenersi in contatto videochiamandosi almeno una volta a settimane. Durante queste,stanno comunque continuando la loro impresa per non ‘’buttare via’’ l’anno.I capi del Muggia 1 si stanno impegnando a tenere il reparto unito. Durante questo periodo,hanno sentito la mancanza di tutti le attività scautistiche, di tutte le emozioni che si posso provare attorno a fuoco insieme agli amici…insomma manca quell’atmosfera magica che si crea solo a scout.  La sq. Aquile non vede l’ora di riunirsi e recuperare il tempo perso e continuare l’impresa.  

FALCONI-TRIESTE 2

Ecco a voi  la sq. Falconi del Trieste 2. Sono 7 ragazze molto energiche e con tanta voglia di fare e si descrivono come un fuoco, insieme fanno scintille, infatti la loro forza risiede nell’unione. I loro nomi sono Chiara(capo), Sofia Z. (vice), Benedetta,Margherita,Giorgia, Lisa e Sofia VT. Abbiamo fatto qualche domanda riguardo al periodo appena trascorso. Secondo i Falconi questi mesi sono serviti per passare più tempo con la propria famiglia e soprattutto per soffermarsi a pensare e riflettere, dall’altra parte si perso totalmente il ritmo della quotidianità e della normalità. Il Trieste 2, nonostante le difficoltà, è riuscito a riunirsi ogni 2 sabati in videochiamata per fare tutti assieme il fuoco di bivacco, mentre di sq. si sono organizzate per una riunione a settimana. Infatti non si sono mai fermati! I capi reparto hanno lanciato delle sfide tra le sq. per continuare a divertirsi seppure a distanza. Nelle ultime settimane si sono concentrati sulle imprese di reparto. Ciò che è mancato di più durante l’isolamento sono state le persone e i rapporti all’interno della vita di reparto.Adesso che il peggio è passato, I Falconi si impegneranno nel recuperare tutti i momenti persi. 

PUMA-TRIESTE 6

Loro sono i Puma una squadriglia del Trieste 6, composta da 7 ragazzi: Stefano (capo), Lorenzo (vice), Tommaso, Giorgio, Leonardo, Lorenzo (novizio) e Andrea (novizio). Una delle loro più valide qualità è “impegnare molto il tempo” giocando con grande entusiasmo divertendosi a modo loro. Inoltre, sono una squadriglia abbastanza tranquilla e creativa, sono riusciti a conquistarsi l’anno scorso la specialità di mani abili. Secondo loro questo periodo di quarantena ha fatto capire a molte persone le priorità della vita, come l’importanza dei rapporti sociali sia interni che esterni. Credono che lo spirito di squadra sia migliorato soprattutto riguardo nell’ambito scolastico, ma nonostante questo si è perso un po’ la cognizione del tempo ed è aumentata la pigrizia, anche perché non si poteva dare spazio agli svaghi e ai vari hobby. Per mantenere,nonostante le varie difficoltà,lo spirito di Reparto e di Sq. all’inizio gareggiavano in varie sfide,settimanalmente. Mentre di recente,fanno video chiamata ogni due settimane,per chiacchierare,divertirsi ed assicurarsi che tutti i propri squadriglieri stiano bene,nonché per preparare i cosiddetti “incarichi”,quali:gioco,catechesi,tecniche e notiziario,che ruotano ogni due settimane. Essi vengono presentati per tempo dai capi Sq. al con.ca in modo tale da avere del materiale per i progetti futuri,quali:giornalino ed alcuni video per il reparto. Sentono particolarmente la mancanza delle uscite in tenda, dei giochi alle riunioni di reparto, le attività di alta Sq e di con.ca, e indubbiamente delle esperienze uniche vissute al campo le quali hanno timore di non poter più fare presto. Inutile dire che al loro grande ritorno, nel corso di una riunione di reparto si rifaranno in qualche attività extra nonostante non sia il loro forte organizzarle. 

FALCHI-TRIESTE 7

La sq falchi del trieste 7 è composta da Emmanuele,Simone,Luca,Gabriele,Federico e Stefano.Lavorano seriamente solo se gli interessa ma non gli piace rimanere con le mani in mano.In questa quarantena sono riusciti a prendersi più tempo per loro,però non hanno fatto niente dalla mattina alla sera. Anche se ne hanno avuto difficoltà si sono ritrovati in chiamata un paio di volte anche se erano sempre pochi perché avevano impegni in orari diversi.Gli manca molto stare tutti insieme ma anche le uscite. La prima cosa che faranno finita la quarantena sarà organizzare un’uscita e iniziare a preparare tutto il materiale per il campo.

Conosciamo meglio il Reparto!

Ciao a tutti questo è il nostro secondo articolo e volevamo proporvi una piccola presentazione delle squadriglie ,e anche della staff,del nostro gruppo. All’interno degli articoli troverete anche una breve descrizione delle imprese scelte per quest’anno. Per chi non sapesse cos’è, l’impresa è un’obbiettivo che la squadriglia si pone nella prima parte dell’anno scautistico. L’articolo sarà scritto come se la squadriglia stessa si presentasse. Buona lettura – Rondini<3

Fox:

Ciao a tutti siamo la squadriglia Fox, 7 ragazze un po’ pazze a cui piace chiacchierare ma sopratutto mangiare. Il nostro gruppo è composto da : Emily, Agnese, Giorgia, Serena, Clarissa, Ada, Anna Paola.Le nostre specialità sono: l’arte culinaria, saper recitare in oltre sappiamo far divertire gli altri con la nostra simpatia, al contrario abbiamo difficoltà nell’organizzarci e in certe attività manuali. Purtroppo litighiamo spesso ma troviamo sempre il modo di fare pace perché nonostante i vari problemi ci vogliamo bene e sappiamo che l’una può contare sull’altra.Quest’anno abbiamo deciso di riprendere in mano l’impresa dello scorso anno che non siamo riuscite a continuare vari motivi. L’idea è quella di rinnovare e dipingere il nostro angolo.Il progetto è quello di colorare le pareti di verdi disegnando su una delle due una volpe e sull’altra fare una lavagna utilizzando una vernice specifica. Eravamo molte cariche ed entusiaste per questa impresa ma c’è stato un imprevisto…il temuto Covid-19. Per questo motivo non abbiamo la possibilità di andare in sede e quindi di continuare il nostro progetto. Abbiamo deciso che una volta finita questa quarantena daremo il massimo per raggiungere il nostro obbiettivo.

Fox sulla preda

Arieti:

Salve, siamo gli Arieti, siamo una nuova squadriglia arrivata da poco ma ci siamo già dimostrati delle bombe. Il nostro gruppo è composto da 6 ragazzi: Pietro, Giovanni, Riccardo, Yihan, Nathan e Leonardo. Una cosa che ci caratterizza e ci accomuna è la tanta voglia di fare, di mettersi in gioco e la collaborazione, però i nostri punti deboli sono la differenza di età e il fatto che anche prima della quarantena non riuscivamo a vederci molto. Anche se ci conosciamo da poco tempo ci troviamo bene insieme e stiamo imparando a conoscerci. Essendo una nuova sq. abbiamo bisogno di un angolo e di tutto il necessario per le varie attività della vita di reparto,quindi abbiamo deciso di farne uno come impresa, insieme alla cassa per tutto il nostro materiale. Purtroppo stando a casa,come tante altre sq., non riusciamo a continuare il nostro progetto dal momento che abbiamo tanta voglia di fare finito questo periodo ci metteremo subito all’opera per completare la nostra impresa.

Arieti pronti all’attacco!

Tigri:

Ciao gente, siamo la squadriglia Tigri, per chi non ci conosce siamo 6 ragazzi: Matteo, Alessio, Francesco, Ariel, Matteo(detto anche Pikachu) e Giulio. Ci definiamo persone molto spiritose e creative, di certo con noi non ci si annoia mai.Alle volte possiamo sembrare pigri, ed è quasi sempre così, ma quando ci mettiamo d’impegno riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi, soprattutto grazie alla nostra unione. Dal momento che ce la caviamo con i lavori manuali quest’anno abbiamo deciso di fare una rialzata sugli alberi con le canne di bambù e in più ricostruire la cassa per il materiale del campo. Questa idea c’era piaciuta perché era una cosa nuova e apprezzata da tutti all’intero della sq. Nonostante i problemi siamo ottimisti e speriamo di portare a buon fine il nostro lavoro.

Tigri- Ruggenti!      Tigri- Scattanti! Tigri- Sempre pronte!

Pantere:

Ciao a tutti! Siamo la squadriglia pantere, composta da Giulia, Martina, Cristina, Paola, Francesca, Naama e Sofia. Abbiamo una personalità particolare,siamo matte,timide, gentili e a momenti svogliate. I nostri punti di forza sono l’unità,essere molto allegre e l’andare abbastanza d’accordo. Sembra strano,ma abbiamo anche dei difetti,ovvero essere disorganizzate, disordinate e a volte litighiamo per cose stupide facendo poi fatica a trovare un punto d’incontro per tutte. Se dovessimo descrivere il nostro rapporto di squadriglia in due parole sarebbe unito e complicato. Parlando dei nostri obiettivi per l’impresa avevamo pensato di prendere la specialità di internazionale al fine di scoprire nuove usanze, tradizioni e giochi di tutto il mondo. L’idea era quella di fare un gemellaggio via mail con una squadriglia americana e intervistare delle persone straniere che si sono trasferite in Italia. Per fortuna,abbiamo la possibilità di continuare la nostra impresa e speriamo di riuscirla a portare a termine. 

Pantere in agguato!

Falchi:

Ciao,siamo la sq falchi.
La nostra sq è composta da 6 ragazzi,cioè, da Emanuele (capo),Simone (vice),Luca e Gabriele(squadriglieri) e Stefano e Federico (i novizi).
Siamo una sq molto pigra ma se l’argomento ci interessa siamo sempre uniti e pronti al lavoro.
Ci riteniamo abbastanza furbi e per fortuna ci adattiamo facilmente .Se ci dovessimo descrivere in 3 parole siamo uniti,vivaci e molto casinisti.
La nostra impresa consiste nel rifare l’angolo e rifare la cassa sq, abbiamo scelto questo perché ne avevamo bisogno e pensavamo fosse una bella esperienza che avrebbero rafforzato i nostri legami,ma purtroppo a causa della situazione corrente non siamo riusciti ad andare avanti con la nostra impresa.
Falchi fuori gli artigli!

Lo Staff:

Ciao, siamo i capi reparto del gruppo Ts 7. La Staff è composta da Chiara, Daniele e Alfonso. Siamo diversi e per questo abbiamo idee molto differenti, però alla fine riusciamo sempre a trovare un compromesso, infatti per noi questa diversità è anche un punto di forza. Siamo aperti al dialogo e anche alle critiche costruttive. Descriviamo il rapporto fra di noi molto divertente, sincero e sopratutto appassionato. In molti ci chiedono perché lo facciamo? Pensiamo che la felicità derivi dal non vivere tutto in noi stessi ma del farsi servi e ”fare spazio” alle altre persone nelle nostre vite quotidiane. La cosa che preferiamo de questo ruolo è il rapporto che abbiamo con i nostri ragazzi, nel quale,si è anche fratelli e tutto ciò ci riempe di una gioia indescrivibile. Lo Staff

Ecco a voi il reparto Folgore Blu !!

Uscita 1-2/02/2020

Ci siamo incontrati sabato 1 febbraio in piazza Oberdan per prendere il bus che ci avrebbe portati alla nostra destinazione… Santa Croce.

Siamo scesi in un posto a noi sconosciuto e ci siamo incamminati verso la chiesa del paese dove avremmo passato la notte. Arrivati lì abbiamo avuto tempo per sistemarci e prepararci per andare a messa. Appena finita siamo ritornati nella stanza a noi assegnata dove abbiamo giocato per un po’ tutti insieme.

Successivamente abbiamo preparato la cena che prevedeva tortellini in brodo e pane con salame e formaggio. Dopo vari disguidi tutti sono riusciti a mangiare!! 🙂

Era giunto il momento di animare la serata, così il fantastico Conca (consiglio capi composto da: Emily, Giulia, Alice, Matteo, Pietro e infine Emanuele che purtroppo era assente) hanno preparato un’animazione coi fiocchi a tema ALIENI. Dopo canti, giochi scatenati e tante risate era arrivato il momento di andare a dormire.

La mattina seguente, Domenica 2 febbraio, dopo esserci svegliati abbiamo preparato gli zaini e poi abbiamo avuto il tempo per fare colazione. Finito di mangiare sono arrivati Claudia e Michele e con i capi reparto ci hanno presentato delle attività.

Claudia ci ha spiegato delle tecniche di cucito. Mentre Michele ci ha mostrato come soccorrere una persona in pericolo in diverse situazioni; invece Alfonso ci ha illustrato l’arte dell’improvvisazione, ed infine Chiara ci ha insegnato l’essenziale sulla topografia.

Finite le varie attività abbiamo avuto tempo per pranzare, poi abbiamo preso il bus e siamo tornati a Trieste.

Rondini <3

Ci scusiamo per il ritardo perché abbiamo avuto dei problemi tecnici.

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